Di Ibiza si racconta sempre la stessa isola, ed è quella di dieci settimane all’anno. Le feste ne raccontano un’altra. Tre delle quattro celebrazioni patronali grandi cadono fuori stagione — gennaio, febbraio e giugno — e la quarta, benché sia di agosto, è di paese e non di club.
Sono date fisse, legate al santorale, che non si spostano con il calendario dei voli. Ed è questo che le ha salvate.
Le quattro grandi
Sant Antoni Abat — 17 gennaio
La festa grande dell’inverno ibizenco. Il 17 gennaio Sant Antoni de Portmany celebra il suo patrono, e il paese si riempie proprio quando l’isola è vuota. È l’occasione per vedere una Ibiza che ad agosto semplicemente non esiste: quella di chi vive qui tutto l’anno. Data fissa.
Scheda completa di Sant Antoni Abat
Santa Eulària — 12 febbraio
Santa Eulària des Riu celebra la sua patrona nel mese più tranquillo dell’anno. Per questo la festa si vive fra vicini: è una delle poche occasioni in cui il paese si riempie senza che arrivi un solo pullman. Se le interessa il lato domestico dell’isola, questa è la data.
Scheda completa di Santa Eulària
Sant Joan — 24 giugno
Il 24 giugno Sant Joan de Labritja celebra il suo patrono. È il comune meno popolato di Ibiza e quello che conserva meglio il paesaggio di pinete e terrazzamenti del nord: la festa si fa a misura di paese, non di resort. Cade nella notte più corta dell’anno, con quel che comporta.
Sant Bartomeu — 24 agosto
La seconda festa grande di Sant Antoni de Portmany, e l’unica di questo elenco in piena stagione. La sua notte si chiude con uno spettacolo pirotecnico visibile da tutta la baia. Il programma comprende appuntamenti gastronomici, fra cui S’Ou, che ruota attorno all’uovo.
Scheda completa di Sant Bartomeu
Come inserirle in un viaggio
- Gennaio e febbraio ospitano le prime due, e sono anche i mesi con voli e alloggi più economici. Se ci va allora, legga prima com’è Ibiza d’inverno: non è tutto aperto, e conviene sapere che cosa lo è.
- Sant Joan, a giugno, cade prima della pienezza di luglio: è probabilmente la migliore combinazione di bel tempo e calma del calendario.
- Se va a Sant Bartomeu ad agosto, metta in conto l’isola al massimo della sua carica. Guardi come funziona il limite d’ingresso dei veicoli prima di decidere come spostarsi.
Il nostro parere
C’è una prova semplice per capire se una festa è ancora vera: guardare chi c’è. A Santa Eulària il 12 febbraio ci sono i vicini, perché sull’isola non c’è nessun altro. A Sant Joan, in un comune di pochi abitanti, la festa sta in una piazza. Questo non si fabbrica, ed è esattamente ciò che si perde quando una celebrazione diventa un prodotto. Vada a quelle d’inverno se può: costano meno, si vedono meglio e sono quelle che spiegano l’isola.
Le date patronali sono fisse, ma i programmi vengono pubblicati ogni anno. Prima di prenotare, confermi il programma del comune corrispondente; in ogni scheda collegata è indicata la fonte ufficiale.