Che cosa misuriamo (e che cosa no)

Misuriamo il riparo del mare dal vento: quanto ogni cala è protetta dal vento previsto per oggi, comunicato in tre fasce — mare calmo, un po' di onda e mare mosso. È una stima editoriale indicativa per aiutarla a scegliere una cala con l'acqua serena.

Non misuriamo la sicurezza della balneazione. Questa previsione non tiene conto delle correnti, dei fondali né degli altri pericoli, e non sostituisce le bandiere delle spiagge né il giudizio dei bagnini. È una guida per trovare la calma, non un avviso ufficiale.

Come lo calcoliamo, passo per passo

  1. Il vento del giorno. Prendiamo la previsione del vento dell'AEMET per il comune di ogni cala: da dove soffia e con quale forza.
  2. L'orientamento della cala. Ogni cala si apre sul mare in una direzione precisa. Conserviamo questo dato, curato a mano, per ciascuna di esse.
  3. L'incrocio. Se il vento entra dritto nella cala, il mare si muove e il riparo scende; se la cala volta le spalle al vento, l'acqua si calma. Da questo calcolo ricaviamo la fascia del giorno.

Usiamo fasce invece di una percentuale esatta, ed è una scelta voluta: la previsione del vento ha il suo margine e il vento può girare nel pomeriggio. Le fasce sono più oneste.

La previsione dei prossimi giorni

Oltre al bollettino di oggi, può far scorrere la linea temporale per vedere come cambia il mare di ogni cala nei prossimi giorni, divisa fra mattina e pomeriggio. Il vento generale e lo stato delle cale cambiano con lei mentre sposta il cursore.

Fonti e aggiornamenti

Il vento viene dall'AEMET (dati ufficiali, aggiornati ogni giorno e sempre datati). Il contorno della mappa viene da OpenStreetMap. Quando un giorno non riusciamo ad aggiornare, conserviamo l'ultimo bollettino disponibile e lo segnaliamo: non mostriamo mai un falso «oggi».

Limiti onesti

  • Non misura le correnti, i fondali né i pericoli della balneazione.
  • Non rileva le meduse: quando segnaliamo una cala, diciamo che il vento spinge verso di lei, non che ce ne siano.
  • Non è un avviso di sicurezza e non sostituisce le bandiere né i bagnini.
  • Molte cale non hanno servizio di salvataggio: presti la massima attenzione.

Domande frequenti

Che cosa significa «mare calmo» in questa previsione?

Che la cala è riparata dal vento previsto per oggi e che quindi l'acqua vi è di solito più calma. Misura il RIPARO dal vento, non la sicurezza della balneazione: non tiene conto delle correnti, dei fondali né degli altri pericoli.

Perché nord e sud cambiano con il vento?

A Minorca comanda il vento. Quando la Tramontana soffia da nord, la costa sud è riparata e resta calma; quando si alza il Migjorn da sud, conviene guardare a nord. Ogni cala si apre sul mare in una direzione diversa, così lo stesso vento ne lascia alcune calme e altre mosse.

Mi dice se è sicuro fare il bagno?

No. È una stima editoriale indicativa dello stato del mare a partire dal vento, non un avviso di sicurezza ufficiale. Non sostituisce le bandiere delle spiagge né il giudizio dei bagnini. Molte cale non hanno servizio di salvataggio: presti la massima attenzione e non faccia mai il bagno da solo.

Da dove vengono i dati?

Dalla previsione del vento dell'AEMET (l'agenzia meteorologica nazionale spagnola) per ogni comune, aggiornata ogni giorno e sempre datata. Il contorno della mappa viene da OpenStreetMap. L'orientamento di ogni cala è un dato editoriale nostro, curato a mano.

Perché fasce (mare calmo / un po' di onda / mare mosso) e non una percentuale?

Perché una percentuale esatta sarebbe falsa precisione: il vento previsto ha il suo margine e può girare. Comunicare per fasce è più onesto e più utile nel momento di scegliere verso quale cala andare.

Ogni quanto viene aggiornato?

Ogni mattina, automaticamente, con l'ultima previsione dell'AEMET. Può anche far scorrere la linea temporale per vedere la previsione dei prossimi giorni, divisa fra mattina e pomeriggio.

E le meduse?

Segnaliamo con una medusa rosa le cale verso cui il vento spinge da ore. Non è un avvistamento: nessuno è andato a vedere. È una condizione di arrivo, calcolata con lo stesso vento dell'AEMET, e vale solo per oggi. Conta sempre quello che vedrà sul posto: le bandiere e i bagnini.

Come si calcola questa possibilità di meduse?

La medusa non nuota: deriva, e il vento che sposta l'acqua se la porta dietro. Guardiamo le ultime 48 ore di vento (dando più peso a quanto è accaduto un giorno fa, il tempo che serve perché si veda) e contiamo quante ore sono entrate di fronte verso la cala con forza sufficiente a trascinare l'acqua: sotto i 18 km/h circa, il vento muove poco la superficie. Per questo il segnale può comparire con il mare già calmo: ad avvicinarle è stato il vento dell'altro ieri, non quello di adesso.

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