Sulla costa sud-orientale della penisola di Jandía, il vento da ovest passa sopra la montagna e lascia il mare più quieto. Da qui il nome del luogo, Costa Calma, e da qui la sua spiaggia più conosciuta: Sotavento, o Playa Barca, nel comune di Pájara. Ciò che la rende diversa non è la lunghezza né la sabbia, ma una laguna che appare e scompare con la marea, separata dall’oceano da una barra di sabbia.

Il paradosso è che questa costa al riparo è anche una costa di vento costante: ogni estate ospita una tappa del circuito mondiale di windsurf. Saper leggere i due volti — la marea e il vento — trasforma la visita in una giornata tranquilla.

L’essenziale

  • Dove: Costa Calma, comune di Pájara, sulla costa sottovento della penisola di Jandía.
  • La laguna: si forma dietro una barra di sabbia e cambia con la marea. Consulti la tabella delle maree prima di andare.
  • Il vento: costante, soprattutto d’estate. Ogni anno ospita la Coppa del Mondo PWA di windsurf e la GWA di wingfoil.
  • Sicurezza: non resti sulla barra quando la marea sale e non attraversi i canali con corrente.
  • Per la calma: prime ore del mattino e mesi diversi da luglio e agosto.

Come funziona la laguna

Con l’alta marea, l’oceano entra dietro una lunga lingua di sabbia e riempie una laguna ampia e poco profonda. Quando la marea scende, l’acqua si ritira e scopre una seconda riva di sabbia fine, solcata da rivoli e pozze. Il paesaggio cambia in poche ore, quindi non esiste una sola Sotavento: c’è quella del mattino e quella del pomeriggio, quella dell’alta marea e quella della bassa.

Quando è piena, la laguna è piatta e bassa: si cammina con l’acqua alle ginocchia, si nuota senza onde, ed è qui che imparano i principianti della vela. Ma comanda la marea. Mentre sale, la barra di sabbia può restare circondata dall’acqua; quando entra o esce con forza, i canali che collegano laguna e oceano hanno corrente. Non resti sulla barra con la marea in salita, non attraversi i canali quando l’acqua scorre e non conti sulla sorveglianza in ogni tratto. Le tabelle delle maree vengono pubblicate ogni giorno: le consulti prima di uscire.

Il vento che l’ha resa famosa

Da decenni Sotavento è uno dei grandi palcoscenici della vela su tavola. Ogni estate ospita la Coppa del Mondo PWA di windsurf e la GWA di wingfoil; l’edizione 2024 è stata la trentaseiesima, dal 19 luglio al 3 agosto. Accanto alla spiaggia c’è anche la scuola di windsurf di René Egli.

Per chi viene a guardare, i giorni di gara hanno la loro bellezza: vele colorate sull’acqua turchese e una spiaggia di persone che sanno quello che fanno. Per chi cerca silenzio, sono le settimane da evitare.

Come viverla senza rumore

  • Presto. Le prime ore sono di solito quelle con meno vento e meno gente. La luce è radente e la sabbia non vola ancora.
  • Fuori da luglio e agosto. Il vento estivo attira gli sportivi e, con loro, il movimento. In primavera e in autunno la spiaggia si condivide meglio.
  • A piedi. La spiaggia è lunga: basta allontanarsi un po’ dagli accessi principali per trovare tratti quasi vuoti.
  • Con tutto il necessario. C’è poca ombra naturale. Porti acqua, protezione solare e qualcosa di caldo: il vento rinfresca più di quanto sembri.

Che cosa non si fa

La spiaggia e i suoi dintorni si rispettano: niente ripari né muretti di pietra, niente sabbia o pietre portate a casa, e spazio a chi naviga quando c’è vento. Cani, droni e aquiloni, meglio lontano dalle zone di balneazione e di vela.

Quale scegliere

Il nostro sguardo

Sotavento premia chi arriva con la marea già consultata. Al mattino presto, con la laguna piena e il vento ancora addormentato, è uno dei luoghi più sereni dell’isola; a mezzogiorno di agosto, con la barra circondata dall’acqua e la gara in corso, è un’altra cosa. Non serve scegliere tra le due: basta sapere a che ora andare.

Dati aggiornati a ottobre 2026, da stampa regionale e fonti pubbliche della competizione. Le maree cambiano ogni giorno e le date della Coppa del Mondo vengono annunciate ogni anno: le verifichi prima di andare.