All’estremità occidentale di Tenerife l’isola diventa verticale. Il massiccio di Teno è, come Anaga all’altro capo, tra le parti più antiche dell’isola: burroni che precipitano verso il mare, borghi sui crinali, palme nei fondovalle umidi e, alla fine, un faro davanti all’Atlantico. Per anni due dei suoi angoli, Masca e la Punta de Teno, hanno sofferto del proprio successo: file di auto su strade a corsia unica, parcheggi impossibili, sentieri consumati.
Oggi a entrambi si arriva su prenotazione. Ed è proprio per questo che hanno ritrovato ciò che li rendeva speciali.
L’essenziale
- Barranco di Masca: richiede una prenotazione anticipata (e una tariffa per i non residenti) sul canale ufficiale, caminobarrancodemasca.com; lo verifichi prima di partire. Ingresso nominativo, con carta d’identità o passaporto.
- Navetta obbligatoria: all’inizio del sentiero si arriva con la navetta del Cabildo, non in auto privata.
- Senso unico: si scende fino al mare e si riparte in barca, da prenotare a parte.
- Punta de Teno: accesso in auto privata limitato; ci si arriva con l’autobus di TITSA da Buenavista del Norte.
- Dati di ottobre 2026. Le condizioni sono cambiate più volte negli ultimi anni: le verifichi sempre sul canale ufficiale.
Masca, il borgo
Il borgo di Masca, nel comune di Buenavista del Norte, è arroccato su crinali tra pareti di roccia, con case di pietra, palme e terrazzamenti. È una delle immagini più note di Tenerife, e la strada che vi arriva è una lezione di pazienza: stretta, piena di tornanti e con poco spazio per incrociarsi. Guidi piano, ceda il passo con calma e parcheggi solo dove è consentito.
Il barranco: su prenotazione e con il casco
Scendere il barranco di Masca fino al mare è uno dei grandi trekking delle Canarie, e da qualche anno è regolamentato dal Cabildo de Tenerife insieme ai comuni di Buenavista del Norte e Santiago del Teide. Funziona così:
- Prenotazione nominativa. Richiede una prenotazione anticipata (e una tariffa per i non residenti) sul canale ufficiale; lo verifichi prima di partire. Il nome sulla prenotazione deve corrispondere al documento presentato al controllo.
- Navetta obbligatoria. Da aprile 2025 all’inizio del sentiero si arriva in navetta, senza auto privata. Punto di partenza e condizioni sono indicati sul sito ufficiale.
- Casco e calzature. Al controllo viene fornito il casco; sono richieste calzature adeguate e alcune condizioni minime (tra cui un’età minima), che conviene leggere prima di prenotare.
- Uscita dal mare. Il percorso è a senso unico: termina sulla spiaggia di Masca e si riparte in barca verso la costa di Los Gigantes. La barca non è inclusa nell’ingresso; la prenoti contemporaneamente.
È una discesa impegnativa, su pietra smossa e continui dislivelli, tra pareti che si chiudono sopra il sentiero. Senza la folla di un tempo, il barranco torna a suonare di acqua, uccelli e vento.
La Punta de Teno
La Punta de Teno è il capo più occidentale di Tenerife: un faro, una lingua di lava nera e, a sud, le pareti delle scogliere di Los Gigantes che cadono in mare. Con buona visibilità, La Gomera compare all’orizzonte.
L’accesso in auto privata è limitato: ci si arriva con l’autobus di TITSA da Buenavista del Norte. La strada, la TF-445, può essere interessata da lavori e il Cabildo può chiudere gli accessi al Parco Rurale di Teno in caso di allerta meteo; verifichi quindi orari e avvisi di TITSA e del Cabildo prima di partire. Il viaggio in autobus fa parte del piacere: la costa da un lato, la scogliera dall’altro, e nessuno al volante preoccupato di dove parcheggiare.
Sulla punta il bagno è possibile con il mare piatto, ma qui l’Atlantico è aperto e cambia in fretta: osservi a lungo il moto ondoso prima di entrare e, nel dubbio, rinunci. E niente pietre laviche né ciottoli portati via come ricordo.
Come combinarli
Masca e Teno non si fanno con calma nello stesso giorno. Dedichi una giornata al barranco, con il rientro in barca, e un’altra alla Punta de Teno e a Buenavista del Norte. Per il contrappunto verde e umido dell’isola, all’altro estremo c’è Anaga, la foresta di nebbia, e al centro il Teide, con il suo permesso per la vetta.
Il nostro sguardo
C’è chi rimpiange di non poter più andare a Masca e a Teno quando gli pare. Noi ne siamo contenti. La prenotazione è ciò che restituisce al barranco il suo silenzio e al faro il suo orizzonte. Prenoti per tempo, salga sull’autobus invece di lottare per un parcheggio e riparta dal mare: è il modo più elegante di congedarsi dall’isola.
Dati di ottobre 2026, verificati sul sito ufficiale del sentiero, sulla stampa canaria e su guide. Prezzi, posti, orari della navetta e della barca e stato delle strade sono pubblicati sui canali ufficiali del Cabildo, dei comuni e di TITSA: verifichi tutto prima di partire.