In gran parte d’Europa il golf a gennaio è un atto di fede. A Tenerife è la normalità. L’isola ha campi su entrambi i versanti, con storie molto diverse: il più antico, fondato nel 1932, si gioca tra le nebbie del nord; quello disegnato da Severiano Ballesteros si affaccia sull’Atlantico nel nord-ovest; e nel sud, secco e soleggiato, diversi percorsi si trovano a poca distanza dai grandi hotel.

Scegliere un campo, qui, significa soprattutto scegliere un versante.

L’essenziale

  • Il club storico: Real Club de Golf de Tenerife, fondato nel 1932 a El Peñón (Tacoronte). Considerato il secondo più antico di Spagna.
  • Il campo di Seve: Buenavista Golf, nell’Isla Baja, inaugurato nel 2003.
  • Il sud: Abama (Dave Thomas, 2005, 18 buche par 72), Golf Costa Adeje (Pepe Gancedo, 1998) e Golf del Sur (1987, ridisegnato nel 2005).
  • La stagione: tutto l’anno, con l’inverno come argomento.

Il nord: storia e nebbia

Il Real Club de Golf de Tenerife è una rarità: un club fondato nel 1932, quando in Spagna il golf era cosa di pochi, e ritenuto il secondo più antico del paese. Si trova a El Peñón, a Tacoronte, sulle alture del nord, vicino all’aeroporto di Tenerife Nord. Qui l’aliseo e le nuvole fanno parte del gioco: ci sono giornate di luce limpida e giornate in cui la nebbia scivola tra i fairway. È un club di soci con usanze di lunga data; si informi in anticipo sulle condizioni di gioco per i visitatori.

Il nord-ovest: il campo di Seve

Buenavista Golf, nell’Isla Baja, è il campo disegnato da Severiano Ballesteros e inaugurato nel 2003. Si gioca sulla costa, con l’Atlantico davanti e il massiccio di Teno alle spalle: un paesaggio che non ha nulla del villaggio turistico. È lontano dai grandi centri turistici, quindi richiede auto o transfer e si abbina bene a un soggiorno al nord.

Il sud: sole e campi vicino all’hotel

Abama Golf, a Guía de Isora, è il campo del resort Ritz-Carlton Abama: 18 buche par 72, disegnate da Dave Thomas e inaugurate nel 2005, su pendii che scendono verso il mare, con La Gomera di fronte. Se alloggia lì, il primo tee è letteralmente accanto.

Golf Costa Adeje, opera di Pepe Gancedo, è stato inaugurato nel 1998 e si trova a poca distanza dalla zona alberghiera di Costa Adeje. Golf del Sur, a San Miguel de Abona, è del 1987 ed è stato ridisegnato nel 2005; è vicinissimo all’aeroporto di Tenerife Sud, il che lo rende comodo il giorno di arrivo o di partenza.

Muoversi con la sacca

Il golf a Tenerife si organizza bene se dorme sul versante dei campi che vuole giocare. Per il sud, voli su Tenerife Sud e alloggi a Costa Adeje o Guía de Isora: i campi sono vicini. Per il Real Club e Buenavista, l’aeroporto è Tenerife Nord e la base il nord. Attraversare l’isola con la sacca per una sola partita è possibile, ma costa quasi un’ora di autostrada per tratta. I dettagli in dall’aeroporto di Tenerife all’hotel.

Quale scegliere

  • Vuole la storia e la nebbia non la disturba → Real Club de Golf de Tenerife, al nord.
  • Vuole il paesaggio atlantico e la firma di Seve → Buenavista Golf, nell’Isla Baja.
  • Vuole giocare senza lasciare l’hotel → Abama, a Guía de Isora.
  • Vuole sole e più campi a portata di mano → Golf Costa Adeje e Golf del Sur.
  • Cerca dove dormire → dormire nella calma a Tenerife.
  • È indeciso tra nord e sud → le due Tenerife.
  • Viene d’inverno → Tenerife in inverno: l’isola che non chiude mai.

Il nostro criterio

Ciò che distingue il golf a Tenerife non è il numero di campi, ma quando si giocano: nei mesi in cui il resto d’Europa copre i green, qui si esce a giocare in maniche corte. Il nostro consiglio è di non trasformare la settimana in un tour: scelga un versante, giochi due o tre campi vicini e lasci il resto della giornata all’isola. Il Real Club del 1932 merita una mattinata anche se il resto del viaggio è al sud.

Dati di ottobre 2026. Condizioni di accesso, green fee e orari cambiano: li verifichi direttamente con ciascun club prima di prenotare.