Ci sono luoghi dove le balene passano. A Tenerife, alcune restano. Al largo della costa sud-occidentale, tra le scogliere di Teno e la punta di Rasca, vive tutto l’anno una popolazione di globicefali di Gray e di tursiopi. Non c’è una migrazione da aspettare né una stagione da indovinare: sono a casa loro. Ogni uscita in barca diventa quindi una visita, e una visita ha le sue regole di educazione.
L’essenziale
- La fascia marina di Teno-Rasca è Zona Speciale di Conservazione della rete Natura 2000 dal 2011: circa 69.490 ettari di mare tra Punta del Fraile, a Teno, e Punta Salema, a Las Galletas.
- Globicefali e tursiopi residenti. Entrambe le specie sono classificate come vulnerabili in Spagna.
- Primo Whale Heritage Site d’Europa, un riconoscimento internazionale per i luoghi dove si convive con i cetacei in modo responsabile.
- La pressione è reale. Il Ministero spagnolo per la Transizione ecologica ha segnalato il rischio di collisioni e il rumore, e ha proposto una moratoria sulle nuove autorizzazioni di avvistamento.
- Scelga sempre una barca con il marchio Barco Azul del Governo delle Canarie. Piccola, con poche persone, senza fretta.
Una popolazione che non se ne va
Il globicefalo di Gray è un cetaceo scuro, dalla testa arrotondata, che vive in gruppi familiari stabili. Le popolazioni residenti conosciute sono poche: oltre a Tenerife, il Ministero cita quelle di Giappone, Madeira, California e Hawaii. Le stime pubblicate sul numero di esemplari che vivono a Teno-Rasca vanno da circa duecento a più di trecento, a seconda dell’anno e della fonte. I tursiopi, più noti, condividono lo stesso mare.
Perché bisogna parlare della pressione
Il successo ha un prezzo. Da oltre tre decenni il sud di Tenerife è una delle grandi mete europee per l’avvistamento dei cetacei, e alle barche autorizzate si aggiungono moto d’acqua, diporto e traffico marittimo. Il Ministero ha segnalato il rischio di collisione e il rumore subacqueo, proponendo di fermare le nuove autorizzazioni. Nel 2025 la stampa canaria ha raccolto la preoccupazione di scienziati e ambientalisti per la pressione turistica sulla zona.
Non è un motivo per non andarci. È un motivo per andarci bene.
Come scegliere l’uscita
Le uscite partono soprattutto da Los Cristianos, Puerto Colón (Costa Adeje) e Los Gigantes. Prima di prenotare:
- Chieda del marchio Barco Azul. È il riconoscimento con cui il Governo delle Canarie identifica le imbarcazioni autorizzate all’osservazione dei cetacei, ed è visibile a bordo sotto forma di bandiera. Una barca senza autorizzazione non deve avvicinarsi agli animali. Non lo confonda con la Bandiera Blu, che è un altro riconoscimento.
- Scelga una barca piccola e un gruppo ridotto. Meno motore, meno rumore e abbastanza silenzio a bordo per sentire il soffio quando i globicefali risalgono a respirare.
- Diffidi delle promesse. Chi garantisce un avvistamento a pochi metri, insegue un gruppo o propone di entrare in acqua con loro non lavora per gli animali.
- Chieda della guida. Le uscite migliori hanno a bordo qualcuno che spiega che cosa si sta guardando e perché la barca si ferma o si allontana.
Una buona uscita si riconosce da ciò che non fa: non circonda il gruppo, non gli taglia la strada e si ritira quando gli animali cambiano rotta. Distanze e tempi precisi sono fissati dall’autorizzazione di ogni barca; lo skipper li conosce e deve rispettarli.
La costa vista dal mare
L’uscita da Los Gigantes ha un valore in più: le scogliere omonime, che cadono a picco sull’acqua ai piedi del massiccio di Teno, si capiscono meglio dal basso.
Quale scegliere
- Cerca l’esperienza più tranquilla → barca piccola con marchio Barco Azul, di prima mattina, con guida a bordo.
- Vuole vedere le scogliere → uscita da Los Gigantes.
- Preferisce l’acqua senza barca → le spiagge di Tenerife rimaste naturali.
- Viaggia in alta stagione, che qui è l’inverno → Tenerife in inverno.
- Cerca dove dormire vicino al mare → gli hotel del lusso tranquillo a Tenerife.
Il nostro sguardo
Il lusso, qui, non è avvicinarsi di più: è sapere quando fermarsi. Guardare un gruppo di globicefali respirare lentamente a distanza, con il motore al minimo e nessuno che grida a bordo, vale più di qualsiasi foto scattata a tre metri. Questi animali sono qui da molto più tempo di noi, e resteranno se i visitatori impareranno a comportarsi da ospiti.
Dati sulla ZSC di Teno-Rasca, sulle specie e sulla moratoria verificati presso il Ministero spagnolo per la Transizione ecologica e la stampa canaria (RTVC, Diario de Avisos); dati di ottobre 2026. Questa guida non raccomanda alcuna azienda e non è pagata per citarla: verifichi l’autorizzazione di ogni barca prima di prenotare.