Nel nord di Lanzarote c’è un luogo in cui l’isola si spezza. La scogliera di Famara precipita a picco su una spiaggia lunga e aperta all’Atlantico e, a un’estremità, vive un piccolo paese, la Caleta de Famara, con le strade di sabbia e le case basse rivolte al mare. Non è un posto da lettino: è un posto di vento, di lunghe camminate e di onde da guardare arrivare.

L’essenziale

  • Famara si trova a Teguise, sulla costa nord di Lanzarote, di fronte a La Graciosa.
  • La scogliera è la stessa sul cui ciglio sorge il Mirador del Río.
  • La spiaggia è pericolosa per il bagno: il Comune di Teguise avverte di onde e correnti. Segua sempre i bagnini.
  • È una delle spiagge del surf dell’isola, con scuole nella zona sabbiosa e spot sulla roccia per esperti.
  • Il paesaggio fa parte dell’area protetta dell’arcipelago Chinijo e della scogliera di Famara.

La scogliera

Vista dalla sabbia, la scogliera è una parete di strati vulcanici, centinaia di metri di roccia messi a nudo dal vento e dal tempo. In alto, sul ciglio, c’è il Mirador del Río, che César Manrique incastonò nella roccia per guardare lo stretto e La Graciosa. In basso, lo stesso paesaggio si legge al contrario: piccolo chi cammina, immenso ciò che gli sta sopra. Il belvedere e il resto del nord, in il nord di Lanzarote: Haría, la valle delle palme e il Mirador del Río.

Con la luce del tardo pomeriggio la parete si fa color rame e La Graciosa si staglia sullo sfondo. È il momento di Famara.

La spiaggia

La spiaggia di Famara è lunga, ampia ed esposta. Quando sale la marea, in alcuni tratti la sabbia scompare sott’acqua e le onde arrivano ai callaos, i ciottoli vulcanici arrotondati della riva. Conviene guardare la marea prima di incamminarsi, per non restare intrappolati tra l’acqua e la roccia.

Il Comune di Teguise la classifica come spiaggia pericolosa per onde e correnti e chiede di seguire le indicazioni dei bagnini. Questa guida è chiara: Famara è per camminare, guardare e fare surf con giudizio. Il bagno, solo in zona sorvegliata, con la bandiera che lo consente e il mare calmo. Mai da soli, mai con mare lungo.

E la regola di sempre alle Canarie: i callaos, le pietre e la sabbia restano dove sono.

Il surf come stile di vita

Famara è uno dei grandi nomi del surf alle Canarie. Le scuole lavorano soprattutto al centro della spiaggia, dove il fondale è sabbioso e c’è spazio. Vicino al paese ci sono spot con fondale roccioso e corrente che non sono per principianti: se è la sua prima volta, vada con una scuola. Se è un surfista esperto, chieda comunque in paese prima di entrare in acqua; qui il mare non perdona l’eccesso di sicurezza.

La Caleta de Famara

La Caleta è nata come paese di pescatori e ne conserva l’essenziale — le strade di sabbia, il piccolo porto, le case bianche — accanto a negozi di surf, terrazze e ristoranti di pesce. Si gira in poco tempo e ci si ferma più del previsto. Venga senza fretta, presto o nel tardo pomeriggio, e cerchi un tavolo con vista sulla scogliera.

Dall’alto e dal mare

Lo stesso paesaggio offre altri due sguardi. Dall’acqua, con la riserva marina davanti: Lanzarote dal mare: navigare l’arcipelago Chinijo. E dall’altra parte dello stretto, l’isola che si vede dalla Caleta: La Graciosa: l’isola dove le strade sono di sabbia.

Il nostro sguardo

Famara non è una spiaggia per prendere il sole: è una spiaggia per capire Lanzarote. La percorra con la bassa marea, si sieda nella Caleta quando la scogliera si accende e rimandi il bagno a un altro giorno se il mare lo chiede. Qui il rispetto per l’Atlantico fa parte del lusso.

Dati verificati il 20 ottobre 2026 presso il Comune di Teguise e i Centri d’arte, cultura e turismo di Lanzarote. Informazioni aggiornate a ottobre 2026: lo stato del mare cambia ogni giorno, chieda ai bagnini prima di entrare in acqua.