Ci sono isole che si ricordano per un paesaggio e altre per un suono. La Graciosa si ricorda per l’assenza di un suono: quello del motore. A Caleta de Sebo, il paese principale, le strade non sono asfaltate. Sono di sabbia, e chi vuole le percorre a piedi nudi. Non ci sono auto private, perché non si possono portare. Ci sono un porto di barche, case bianche e basse, la scogliera di Famara dall’altra parte dello stretto e un tempo che si misura con le barche che arrivano e ripartono.
Dal 2018 lo Statuto di autonomia delle Canarie la indica come isola e non più come isolotto: il suo articolo 4 elenca le sette isole con amministrazione propria e, accanto a esse, «l’isola di La Graciosa», che dipende amministrativamente da Lanzarote.
L’essenziale
- Si arriva in barca da Órzola, nel nord di Lanzarote, con una breve traversata. L’auto resta a terra. Tutti i dettagli in come arrivare a La Graciosa.
- Caleta de Sebo riunisce il porto, le case, i negozi e il noleggio di biciclette. Pedro Barba, a est, è un piccolo borgo quasi senza servizi.
- Ci si muove a piedi, in bicicletta o in taxi fuoristrada, su piste di terra.
- Tutta l’isola si trova nella riserva marina di La Graciosa e degli isolotti del nord di Lanzarote, e nel Parco naturale dell’arcipelago Chinijo.
Le spiagge, una per una
Playa Francesa si trova a circa tre chilometri a ovest di Caleta de Sebo, di fronte a Lanzarote, con acque di solito più riparate. Poco più in là, ai piedi della Montaña Amarilla, la costa si tinge di ocra; ci si arriva per la pista, in bicicletta o in taxi.
A nord c’è Playa de las Conchas, quella di tutte le fotografie, con Montaña Clara di fronte. È anche la più insidiosa: onde e correnti sono forti e la bandiera rossa è frequente. Qui si viene a guardare e a camminare sulla battigia; il bagno, solo se il mare lo permette davvero.
Da Las Conchas, un classico anello segue la costa nord fino a Pedro Barba e torna lungo il litorale a Caleta de Sebo. In bicicletta è una giornata intera, con acqua e ombra proprie, perché fuori dal paese non c’è dove comprarle.
Come muoversi
A Caleta de Sebo si noleggiano biciclette vicino al porto; quelle elettriche si esauriscono in stagione, conviene prenotarle. Le piste hanno sabbia smossa e qualche salita. Chi preferisce non pedalare può affidarsi ai taxi fuoristrada del paese, che fanno trasferimenti alle spiagge e giri dell’isola; sono pochi, conviene prenotare con anticipo. Né le biciclette né i taxi pubblicano tariffe fisse: le chieda al momento della prenotazione.
Fermarsi una notte
La Graciosa del mattino e quella della sera sono due isole diverse. A metà mattina arrivano le barche con gli escursionisti; nel tardo pomeriggio ripartono. Chi dorme a Caleta de Sebo ha il porto tranquillo, la luce radente su Famara e il paese tutto per sé. È il miglior consiglio di questa guida: non venga a La Graciosa per poche ore.
Se pensa di campeggiare, la regola è chiara: solo nell’area attrezzata della Bahía del Salado e con autorizzazione preventiva. Quasi tutta l’isola, tranne Caleta de Sebo e Pedro Barba, è proprietà dello Stato in un’area protetta. Fuori da quell’area non si campeggia.
La riserva marina, sul serio
La Graciosa si trova nella Riserva marina di La Graciosa e degli isolotti del nord di Lanzarote. Per chi la visita significa tre cose: niente raccolta di frutti di mare, niente pesca subacquea e immersioni solo nelle zone segnalate e con autorizzazione. La pesca ricreativa dalla barca richiede l’autorizzazione del Governo delle Canarie. Neppure pietre, conchiglie o sabbia si portano via come ricordo: il paesaggio dell’isola è ciò che resta quando nessuno se lo porta via.
Per vedere la riserva dalla sua angolazione migliore, l’acqua, prosegua con Lanzarote dal mare: navigare l’arcipelago Chinijo. E per guardare La Graciosa dall’alto, l’altra sponda dello stretto è Famara. Il Mirador del Río, che la guarda dall’alto della scogliera, è nel nord di Lanzarote.
Il nostro sguardo
Il lusso di La Graciosa non si compra: si conquista restando. Una notte a Caleta de Sebo, una bicicletta, acqua nello zaino e la marea come unico orario. È la più piccola delle isole che raccontiamo intorno a Lanzarote, e quella che restituisce più tempo.
Dati verificati il 20 ottobre 2026 sul BOE (Gazzetta ufficiale spagnola), presso il Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione e nelle informazioni del centro di La Graciosa dell’Organismo autonomo Parchi nazionali. Informazioni di accesso aggiornate a ottobre 2026: verifichi orari, prenotazioni e condizioni prima di partire.