Da terra, il nord di Lanzarote è un muro: la scogliera di Famara, centinaia di metri di roccia che precipitano nel mare. Dall’acqua, quel muro diventa un balcone e, davanti, compare ciò che l’isola nasconde: La Graciosa, al di là dello stretto di El Río, e più oltre, in fila verso nord, Montaña Clara, Alegranza e gli scogli del Roque del Este e del Roque del Oeste. È l’arcipelago Chinijo — chinijo è il modo in cui a Lanzarote si dice «piccolo» — e si capisce meglio da una barca che da qualsiasi belvedere.

L’essenziale

  • Tutto questo mare è riserva marina. La Riserva marina di La Graciosa e degli isolotti del nord di Lanzarote comprende il nord di Lanzarote, La Graciosa e gli isolotti.
  • Niente raccolta di frutti di mare né pesca subacquea. Immersioni solo nelle zone segnalate e con autorizzazione.
  • La pesca ricreativa dalla barca richiede l’autorizzazione del Governo delle Canarie.
  • Gli isolotti si guardano dall’acqua. Ospitano colonie di uccelli marini protetti; questa guida non propone di sbarcarvi.
  • La scelta sensata è andare con uno skipper, che conosce il vento e le regole del luogo.

Cosa si vede dalla barca

Navigando tra Lanzarote e La Graciosa, la scogliera di Famara si alza da un lato e, in alto, si intravede il Mirador del Río, costruito sul ciglio proprio per guardare questo paesaggio. Dall’altro lato, Caleta de Sebo, con le case bianche a pelo d’acqua, e le spiagge di La Graciosa: Playa Francesa, il versante ocra della Montaña Amarilla e, a nord, Las Conchas, di fronte a Montaña Clara.

Più lontano, Alegranza. È l’isolotto più settentrionale e uno dei luoghi importanti delle Canarie per gli uccelli marini: vi nidificano specie come la berta maggiore atlantica (Calonectris borealis) e la berta di Bulwer. Per questo la zona è una Zona di protezione speciale per gli uccelli. Il gesto giusto è quello che chiedono gli stessi ornitologi: distanza, motore al minimo e nessun avvicinamento alle colonie.

Lanzarote e l’arcipelago Chinijo formano inoltre un Geoparco mondiale UNESCO: la geologia vulcanica che si legge nella scogliera e nei coni di La Graciosa fa parte di ciò che è protetto.

Le regole dell’acqua

Una riserva marina non è uno sfondo: è una regola. Per chi naviga qui si traduce così:

  • Niente raccolta di frutti di mare né pesca subacquea. Né un polpo, né una patella.
  • Immersioni solo nelle zone segnalate e con autorizzazione. Se vuole immergersi, lo faccia con un centro che abbia i permessi.
  • Pesca ricreativa dalla barca solo con autorizzazione del Governo delle Canarie, da richiedere tramite la sua sede elettronica.
  • Nulla si porta via come ricordo: né pietre vulcaniche, né conchiglie, né sabbia.

E a terra, a La Graciosa, il campeggio è consentito solo nell’area attrezzata della Bahía del Salado e con autorizzazione preventiva.

Con uno skipper, e con il vento

A Lanzarote comandano gli alisei, il vento da nord-est che rinfresca l’isola per buona parte dell’anno. A nord, quel vento e l’onda lunga dell’Atlantico possono cambiare la giornata in fretta. Per questo qui la scelta sensata non è noleggiare una barca e uscire da soli, ma navigare con uno skipper professionista e un’azienda che operi con tutte le autorizzazioni. Prima di prenotare, chieda se l’uscita entra nella riserva marina e quali permessi ha; un’azienda seria lo spiega senza difficoltà.

Se desidera soltanto mettere piede a La Graciosa, non serve una barca privata: il collegamento di linea parte da Órzola. Lo spieghiamo in come arrivare a La Graciosa.

Per continuare

Il nostro sguardo

L’arcipelago Chinijo non si colleziona: si contempla. Una bella giornata in mare, qui, è lenta: il motore al minimo davanti a Famara, Alegranza all’orizzonte e nulla sul ponte che non sia stato imbarcato al mattino.

Dati verificati il 20 ottobre 2026 presso il Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione, la sede elettronica del Governo delle Canarie, l’Organismo autonomo Parchi nazionali e SEO/BirdLife. Informazioni di accesso aggiornate a ottobre 2026: le regole della riserva e del parco possono cambiare, le verifichi prima di uscire.